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BIM del Chiese in breve

Cos’è il BIM?
Il Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Chiese è stato istituito nel 1955 in risarcimento al territorio della Valle del Chiese per i danni ambientali dovuti alla realizzazione degli impianti idroelettrici e per lo sfruttamento delle acque dei fiumi e torrenti della zona.
La quasi totalità delle entrate del Consorzio provengono dal pagamento dei canoni da parte dei concessionari delle derivazioni idroelettriche (Hydro Dolomiti Enel, Edison). I sovracanoni, i canoni rivieraschi e i canoni aggiuntivi sono prestazioni patrimoniali che la legge impone ai concessionari delle derivazioni idroelettriche a favore delle popolazioni locali, le quali hanno acquisito un diritto originario di godimento: i canoni non sono pubblici, sono della gente di montagna, della nostra valle.
Il B.I.M. del Chiese raggruppa i seguenti Comuni della Provincia Autonoma di Trento: Bondone, Storo, Borgo Chiese, Castel Condino, Pieve di Bono-Prezzo, Valdaone, Sella Giudicarie, Ledro, con una popolazione residente stimata in 12.500 unità.

Cosa fa concretamente il BIM?
Il Consorzio si prefigge lo scopo di favorire il progresso economico e sociale delle popolazioni e del territorio del Bacino Imbrifero Montano del Chiese, impiegando i proventi dei sovracanoni che gli sono attribuiti in base alla Legge 27.12.1953, n. 959.
Questi ricavi vengono divisi fra i Comuni consorziati e in parte utilizzati direttamente dal Consorzio per finanziare interventi di rilevanza sovracomunale. Dagli anni ’80 il Consorzio diventa il punto di riferimento e di regia per lo sviluppo della zona attraverso la realizzazione di progetti strategici come il Leader 1 e Leader 2 e negli anni ’90, con l’attuazione di un patto territoriale fortemente partecipato (oltre 100 milioni di Euro di investimenti pubblici e privati). Oggi sotto la regia del B.I.M. è nato un “sistema Chiese”, in cui i Comuni della Valle del Chiese, attraverso il Consorzio, mettono in condivisione le giuste risorse con l’obiettivo di organizzare una costruttiva collaborazione tra le amministrazioni comunali e al fine di adottare linee condivise per lo sviluppo e la gestione del territorio.

Pubblicato il: Lunedì, 04 Marzo 2013 - Ultima modifica: Lunedì, 28 Ottobre 2019
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