Il Gruppo di Azione Locale del Consorzio BIM Valle del Chiese nell’Ambito del Progetto LEADER II – sottomisura E) “Valorizzazione e commercializzazione di prodotti silvicoli locali – creazione di piccole e medie imprese” ha approvato nell’anno 2000, un progetto quadriennale di intervento relativo alla gestione unitaria delle risorse forestali nella Valle del Chiese.
Tale progetto, visti gli andamenti incerti del mercato nel settore legno, mira a valorizzare le risorse forestali degli Enti Pubblici ricadenti nell’ambito del Consorzio BIM del Chiese, in un disegno di gestione sovracomunale, che sappia perseguire economie interne di scala tanto nei lavori in bosco quanto nelle successive iniziative di commercializzazione – a piazzale – del prodotto legnoso allestito.
Al progetto partecipano sedici Enti, e precisamente: i Comuni di Bondo, Roncone, Lardaro, Praso, Daone, Bersone, Prezzo, Cimego, Castel Condino, Brione, Condino, Storo, Bondone e le ASUC di Por, Storo e Darzo.
Dal piano di gestione redatto dal Dott. For. Pizzini Fabrizio, la massa legnosa da utilizzare nel quadriennio è stimata in circa 36.000 mc netti.
Ad oggi la massa legnosa appaltata a ditte boschive per la fatturazione si aggira attorno ai 30.000 mc., con un costo medio per i lavori di fatturazione e trasporto del legname che si aggirano attorno ai 43 Euro/mc.
La vendita a piazzale avviene tramite aste, nelle quali vengono messi in vendita lotti suddivisi per assortimento, ossia imballaggio, bore e travatura costituiti da Abete rosso, Abete Bianco e Larice. Il ricavo netto medio da ripartire fra gli enti aderenti al progetto è di circa 28 Euro al mc ai quali vanno aggiunti in media 7 Euro/mc di contributo provinciale.
Gli assortimenti legnosi ricavati dai lotti si suddividono mediamente in un 60 – 70 % di imballaggio ed un 30 % di bore e travatura suddivise in un 10 – 15% di abete bianco e altrettanto di abete rosso.
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