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Progetto Legno

di Giovedì, 07 Novembre 2013 - Ultima modifica: Martedì, 23 Ottobre 2018
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Progetto Legno - Taglio, allestimento e vendita del legname da opera uso commercio delle riprese

In data 04.03.2010 venne sottoscritta la “Convenzione tra il Consorzio B.I.M. del Chiese ed i Comuni di Bondo, Roncone, Lardaro, Praso, Daone, Prezzo, Castel Condino, Cimego, Brione, Condino, Bondone per taglio, allestimento e vendita del legname da opera uso commercio delle riprese dal 2006 al 2014”, con l’allegato “Piano di gestione delle risorse boschive comunali – riprese dal 2006 al 2014”, destinata a durare fino all’intervenuta vendita del legname previsto da tali riprese; ciò, in esecuzione della deliberazione n. 19/AG adottata dall’Assemblea generale del Consorzio B.I.M. del Chiese in data 20.10.2009, le cui premesse si intendono qui integralmente richiamate e trascritte e di quelle assunte dai Consigli dei Comuni coinvolti nell’iniziativa.

Attraverso tale convenzione:

a)     i menzionati Comuni, al fine di snellire le procedure e rendere più incisiva la rispettiva presenza sul mercato del legname, nonché allo scopo di utilizzare e commercializzare assieme le loro risorse boschive, ottenendo di conseguenza anche una riduzione delle spese e un incremento degli introiti, si sono impegnati a conferire per l’amministrazione in forma congiunta i quantitativi di legname annualmente disponibili, secondo quanto previsto dal citato “Piano di gestione delle risorse boschive comunali – riprese dal 2006 al 2014”;

b)     in capo al Consorzio B.I.M. del Chiese, quale ente capofila, è stato riconosciuto specifico mandato di rappresentanza e delega nella gestione del legname conferito da ogni Comune, con il compito di:

-         gestire l’attività burocratico/amministrativa e di altro genere di cui alla convenzione medesima;

-         programmare la gestione delle risorse boschive e assumere ogni decisione sulle modalità di allestimento e vendita dei lotti, come pure sui criteri di convenienza nella vendita;

-         attivare le procedure per l'affidamento, a ditte specializzate nel settore, del lavoro di taglio, allestimento, selezionatura, esbosco e trasporto dei lotti, con la possibilità di procedere alla vendita “in piedi” nel caso in cui non risultassero reperibili maestranze per il taglio e l’allestimento del legname;

-         stipulare i contratti di utilizzazione e provvedere ai pagamenti ed adempimenti relativi;

-         procedere con tempestività alla vendita del legname in catasta nel rispetto delle modalità di legge e alla stipula dei relativi contratti, liquidare le spese propedeutiche, dipendenti e conseguenti all’utilizzazione e alla vendita del prodotto legnoso ed incassare i proventi;

-         attuare qualsiasi operazione, tecnica e/o amministrativa, che si renda necessaria per il buon esito del progetto sotteso alla convenzione;

-         mettere a disposizione presso la propria sede locali e attrezzature e far fronte alle spese generali e d’ufficio, a quelle relative al personale, a quelle per la manutenzione delle aree di deposito attraverso l’impiego dei sovracanoni introitati a norma della legge 27.12.1953, n. 959, esonerando quindi da esse i Comuni;

-         accreditare periodicamente al Comune proprietario gli importi corrispondenti ai corrispettivi previsti dai contratti di vendita del legname dei vari lotti, al netto dei costi sostenuti per la relativa fatturazione, trasporto a piazzale, eventuale scortecciatura, cernita, accatastamento, misurazione, verso emissione da parte del Comune stesso della fattura di vendita del quantitativo di legname realizzato nei lotti medesimi, per un importo pari a quello accreditato.

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